Epitaffio
"Gesù se ne andò di nuovo oltre il Giordano, dove Giovanni da principio battezzava, e là si trattenne. Molti vennero a lui e dicevano: «Giovanni, è vero, non fece nessun segno miracoloso; ma tutto quello che Giovanni disse di quest'uomo, era vero». E là molti credettero in lui" (Gv. 10:40-42).
Giovanni Battista, l'ultimo dei profeti e precursore di Gesù, era morto da almeno due anni e la memoria del suo ministero aveva cominciato a svanire. Accade così quando un personaggio pubblico lascia la scena ed è eclissato da un successore più illustre.
Nel testo biblico citato, una folla si raccoglie attorno a Gesù, che si era recato proprio nel luogo dove Giovanni aveva insegnato, e rammentava la vita e le opere del battezzatore. Qualcuno esclama: «Giovanni non fece nessun segno miracoloso; ma tutto quello che Giovanni disse di quest'uomo, era vero».
Come Giovanni, noi non abbiamo bisogno di operare miracoli per dire alla gente di Gesù. Possiamo semplicemente dire ciò che dalla Bibbia abbiamo appreso da Lui e ciò che ha operato nella nostra vita, rigenerandola e trasformandola, come pure quello che ha fatto per altri. Se noi fedelmente ritrasmettiamo l'Evangelo di Gesù, la sua buona novella, avremo servito bene allo scopo della nostra vita.
Allora, anche quando saremo da tempo scomparsi, le nostre parole potranno riaffiorare alla mente di coloro ai quali abbiamo reso testimonianza e potranno essere il mezzo per portarli alla fede nel Signore Gesù. Come il seme sotterrato, la Parola di Dio che abbiamo seminato potrà giacere dormiente per molti anni e poi saltare fuori a vita eterna..
Questo, così, sarebbe veramente un grande epitaffio per la nostra vita: "Non ha fatto miracoli, ma tutto ciò che diceva di Gesù era vero".
Camminare con Gesù significa lasciare delle impronte che altri seguiranno.