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giovedì, 06 dicembre 2007

La necessità dell'autocritica

La necessità dell'autocritica

[Introduzione alla predicazione del past. P. Castellina del 9.12.07]

Che cos'è l'autocritica? L'autocritica è esaminare e giudicare il proprio comportamento al fine di migliorarlo. Questo termine originalmente nasce nell'ambito politico e più precisamente in quello del Marxismo. “Fare autocritica”, per un uomo politico, un militante o un gruppo di militanti, significa analizzare e riconoscere pubblicamente, rispetto alla dottrina politica riconosciuta o la linea del partito, i propri errori o deviazioni. È il risultato di una rigorosa riflessione personale e di gruppo. È un elemento essenziale del pensiero critico. Sebbene se ne possa abusare, l'autocritica è considerata generalmente sana e necessaria per imparare.

Nell'ambito della fede cristiana si parla, a livello individuale, di esame di coscienza e di confessione di peccato, quando il credente si confronta con il metro morale e spirituale della Parola di Dio. Quello che, però, spesso si trascura, è la necessità che un'intera chiesa esamini attentamente sé stessa e faccia autocritica quando, verificando sé stessa alla luce della Parola di Dio, riconosce i propri errori e fallimenti e ne fa ammenda. La Bibbia afferma: “Esaminate voi stessi per vedere se siete nella fede; provate voi stessi. Non riconoscete voi stessi che Gesù Cristo è in voi? A meno che non siate riprovati” (2 Corinzi 13:5).

Sia a livello individuale che collettivo l'autocritica oggi non è particolarmente gradita e praticata, eppure è essenziale. A differenza, infatti, di quanto comunemente si pensa oggi, dove “tutto è lo stesso” e “tutto fa brodo”, “tutto va bene” e “tutto è perdonato”, la Parola di Dio giudica, valuta, esamina a fondo l'operato delle chiese e dei cristiani, pronunciando il Suo verdetto di accettabilità o di non accettabilità.

La Parola di Dio, quando non è “convenientemente” addomesticata, è, infatti, una seria istanza critica sulla qualità del nostro operato come cristiani alla quale responsabilmente siamo chiamati a rispondere. La Parola di Dio mette giustamente in crisi le chiese ed i cristiani che “hanno orecchi per ascoltare”. Questo è salutare e necessario, a causa dell'influenza del peccato sulla nostra vita, che rovina ogni cosa. A differenza di quanto molto spesso avviene oggi quando i cristiani facilmente giustificano il loro operato ritenendosi “a posto”, la Parola di Dio ci esamina e ci valuta.

Questa autocritica è particolarmente importante alla luce del promesso ritorno di Cristo. I cristiani sanno, o dovrebbero sapere, che quando il Signore ritornerà, “... metterà in luce le cose occulte delle tenebre e manifesterà i consigli dei cuori; e allora ciascuno avrà la sua lode da Dio” (1 Corinzi 4:5).

Quale sarà il giudizio che il Signore Gesù, al Suo ritorno, emetterà sulla nostra chiesa o sul modo in cui siamo stati cristiani? Se oggi noi riusciamo sempre, in un modo o in un altro, a giustificare il nostro operato di fronte alle critiche che riceviamo, allora, davanti allo sguardo penetrante di Cristo, l'abilità verbale, la “lingua sciolta” non reggerà, perché “noi sappiamo che il giudizio di Dio è secondo verità” (Romani 2:2). “Poiché le vie dell'uomo stanno davanti agli occhi dell'Eterno, ed egli scruta tutti i suoi sentieri” (Proverbi 5:21).

Il giudizio avverrà secondo criteri certi ed oggettivi, quelli che Dio ha stabilito nella Sua Parola scritta. Il mondo incredulo e ribelle a Dio sarà da Lui giudicato oggettivamente. Anche la chiesa, però, sarà sottoposta ad un giudizio oggettivo, anzi, il giudizio comincerà proprio dalla “casa di Dio”! L'apostolo Pietro scrive: “Poiché è giunto il tempo che il giudizio cominci dalla casa di Dio, e se comincia prima da noi, quale sarà la fine di coloro che non ubbidiscono all'evangelo di Dio?” (1 Pietro 4:17).

Ecco, perciò, la necessità – in vista del ritorno di Cristo – che noi esaminiamo noi stessi in modo critico e, prima che il Signore ci dica: “Tu sei stato pesato sulle bilance e sei stato trovato mancante” (Daniele 5:27) prendiamo al più presto dei provvedimenti.

Continua qui

postato da: pcastellina alle ore 06/12/2007 11:38 | link | commenti
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